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Fausto Giaccone, Roma, 1968. © Fausto Giaccone. Fausto Giaccone, Roma, 1968. © Fausto Giaccone.

Il '68 e l'altrove di Giaccone

In mostra fino al 16 febbraio presso la galleria Expowall di Milano la mostra ’68 altrove di Fausto Giaccone, una selezione di lavori realizzati nel mitico anno 1968, quando decide di intraprendere la strada del reportage sociale. Sarà un anno d’esordio fotografico denso di avvenimenti per il giovane Fausto Giaccone (1943) che lo porterà in diversi luoghi d’Italia e anche all’estero, spinto da quella curiosità e da quel dinamismo che caratterizzarono quegli anni. Il 1968, come è noto, diventò quasi subito un anno simbolo per i movimenti giovanili dei Paesi occidentali, un anno che concentrò e fece esplodere le energie maturate negli anni immediatamente precedenti, quando, superata la difficile fase di ricostruzione post-bellica, le nuove generazioni chiesero con forza nuovi diritti nel campo sociale, da quelli civili di emancipazione fino alle prese di posizione politiche radicali.

Fausto Giaccone, Circolo giovanile, Orgosolo, 1968. © Fausto Giaccone. Fausto Giaccone, Circolo giovanile, Orgosolo, 1968. © Fausto Giaccone.

Giaccone si immerse completamente in questo clima che mischiava le istanze rivoluzionarie alla necessità di documentazione di altri importanti eventi sociali. Così, accanto a lavori più specificamente politici − nel senso di eventi di lotte in corso in quell’anno come la famosa battaglia di Valle Giulia a Roma tra universitari e polizia − Giaccone, tra l’altro, coglie l’opportunità di recarsi in altre regioni e Paesi tra cui la Sicilia del post terremoto e la Sardegna, in alcuni paesi dell’entroterra montano, noti per il loro storico isolamento ma che risentono degli echi dei movimenti giovanili di rivolta.

Fausto Giaccone, Giordania, 1968. © Fausto Giaccone. Fausto Giaccone, Giordania, 1968. © Fausto Giaccone.

In questi lavori realizzati in Sardegna, Fausto Giaccone si sforza di riprendere gli elementi di cambiamento, i fermenti che il fotografo cerca di cogliere sui visi e nei modi degli abitanti: i giovani, nelle sue fotografie, non appaiono più con l’atteggiamento di chiusura tipico di una regione da secoli chiusa in se stessa, ma diventano anche fisionomicamente e nel look simili ai loro colleghi del continente. La stessa trasformazione appare sui volti, nei gesti, negli abiti delle giovani e delle donne sarde che paiono voler relegare di colpo al passato abiti scuri, scialli e tradizioni oscurantiste.

Fausto Giaccone, Sardegna, 1968. © Fausto Giaccone. Fausto Giaccone, Sardegna, 1968. © Fausto Giaccone.

La mostra in corso presso la Galleria Expowall – tra i numerosi temi che costituivano il progetto originale – ha messo in evidenza soprattutto le fotografie relative al reportage realizzato in Sardegna aggiungendo poi altre 5 fotografie relative alle manifestazioni e alle lotte degli studenti dell’Università di Roma e altre 4 realizzate in Medio Oriente. Completa l’esposizione una lunga stampa, quasi una strisciata cinematografica, che comprende la riproduzione degli importanti riscontri editoriali realizzati con i suoi lavori sulle più importanti riviste internazionali.

Un dettaglio dell'allestimento della mostra 68 altrove di Fausto Giaccone presso la galleria Expowall di Milano. © Fausto Giaccone. Un dettaglio dell'allestimento della mostra '68 altrove di Fausto Giaccone presso la Galleria Expowall di Milano. © Fausto Giaccone.

Giaccone, per quanto riguarda lo stile, è fedele a una metodologia di ripresa immediata, senza fronzoli estetici, attenta invece all’aspetto documentario del linguaggio nella grande tradizione del fotoreportage diretto. Scrive al proposito Roberto Mutti in chiusura della sua presentazione: «Leggere oggi queste immagini come documenti di un’epoca passata è senza dubbio lecito ma in fin dei conti riduttivo. Molto meglio considerarle come uno sguardo intenso e profondo sulla vita, sulle persone, sulle speranze che li hanno accompagnati e che ancora li accompagnano». [ Pio Tarantini ]


’68 altrove
Galleria Expowall, via Curtatone, 4 - Milano
26 gennaio – 16 febbraio 2018

orario: da mercoledì a venerdì, ore 15,00 – 19,00 | sabato, ore 10,00 – 13,00 | chiuso domenica, lunedì e martedì
ingresso: gratuito
info: 02 87287961 | 393 8759532
info@expowallgallery.com | www.expowallgallery.com


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Fausto Giaccone
Galleria Expowall


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pubblicato in data 28-01-2018 in NOTIZIE / FPART

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