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Lisa Borgiani, L’Europa è capro espiatorio, Manuel & Adelaide, studenti, Navigli, Milano, 2020. © Lisa Borgiani. Lisa Borgiani, L’Europa è capro espiatorio, Manuel & Adelaide, studenti, Navigli, Milano, 2020. © Lisa Borgiani.

What is Europe to you?

La pandemia in corso, come è noto, oltre a cambiare le nostre vite sta modificando profondamente il nostro rapporto e giudizio sull’Europa intesa ovviamente non solo e non più come entità geografica ma come un’alleanza di Stati il cui fine è l’unificazione politica oltre che economica.
Su questa idea Lisa Borgiani ‒ artista multimediale con una serie di consolidati lavori esposti ed apprezzati anche in numerose prestigiose sedi estere ‒ sta realizzando un progetto in corso d’opera ma che ha già visto concretizzarsi alcuni appuntamenti espositivi ed editoriali.

Lisa Borgiani, L’Europa è famiglia, Volkar, ingegnere, East Side Gallery, Berlino, 2019. © Lisa Borgiani. Lisa Borgiani, L’Europa è famiglia, Volkar, ingegnere, East Side Gallery, Berlino, 2019. © Lisa Borgiani.

Ha cominciato ad Atene nel 2019 per poi proseguire a Berlino e a Milano fino all’inizio della pandemia nel marzo 2020 e a Roma nel luglio successivo. Dopo aver studiato una mappatura sociologica del territorio da esplorare Lisa Borgiani ha fotografato esponenti di tutte le classi sociali nei diversi quartieri e ambiti delle città prescelte ponendo loro la semplice e diretta domanda «What is Europe to you?»

Lisa Borgiani, L’Europa è squallore, Attilio, fotoreporter, Foro Romano, Roma, 2020. © Lisa Borgiani. Lisa Borgiani, L’Europa è squallore, Attilio, fotoreporter, Foro Romano, Roma, 2020. © Lisa Borgiani.

Nell’impostazione fotografica generale viene in mente ovviamente lo storico lavoro realizzato un secolo fa da August Sander con il suo mitico lavoro Menschen des 20. Jahrhunderts (Uomini del XX secolo) con cui tentava di descrivere, secondo la metodologia della fotografia diretta e cosiddetta oggettiva, le classi sociali della Germania nei primi decenni del Novecento. Con i dovuti mutamenti metodologici e stilistici Lisa Borgiani adegua l’impostazione del lavoro alle esigenze dei nostri giorni e in particolare indirizza l’aspetto concettuale della sua ricerca attorno alla citata domanda cruciale, questione di fondamentale importanza nel rapporto tra i 510 milioni di cittadini degli Stati aderenti all’Europa Unita e la stessa entità politico-economica. Un lavoro quanto mai aderente alle problematiche attuali in cui il precipitare degli avvenimenti da una parte, in seguito all’affermarsi delle varie forme di nazionalismi e sovranismi, ha messo in discussione l’idea di unione politica dell’Europa e dall’altro ha visto la recente uscita dall’Unione Europea di un membro importante come la Gran Bretagna.

Lisa Borgiani, L’Europa è qualcosa che hai dentro, Maria, imprenditrice, Atene, 2019. © Lisa Borgiani. Lisa Borgiani, L’Europa è qualcosa che hai dentro, Maria, imprenditrice, Atene, 2019. © Lisa Borgiani.

Ecco allora che la domanda di Lisa Borgiani appare quanto mai attuale e l’iconografia che ne deriva dai suoi ritratti fotografici fornisce uno spaccato considerevole della popolazione europea. Fino a questo momento l’autrice ha raccolto circa duecentocinquanta ritratti e interviste ma, appena le condizioni pandemiche lo consentiranno, il progetto continuerà in molte altre città europee e soprattutto si arricchirà di nuove forme di comunicazione come alcune programmate installazioni dove si potrà interagire con collegamenti virtuali, app e interconnessioni varie.

Lisa Borgiani, Collage europeo. © Lisa Borgiani. Lisa Borgiani, Collage europeo. © Lisa Borgiani.

Le fotografie realizzate per questo progetto sono in bianco e nero e seguono l’impostazione classica della fotografia diretta, senza nulla concedere dunque alla spettacolarità o alla ricerca di inutili estetismi. Le persone sono riprese quasi sempre con piani totali che includono buona parte del luogo in cui si trovano e le didascalie che le accompagnano riportano le brevi risposte che i soggetti danno alla domanda della fotografa sull’Europa, oltre naturalmente al nome, alla professione e al luogo in cui sono ritratti. Un altro segnale dell’approccio multimediale del lavoro viene dalla decisione di coinvolgere direttamente, nelle prossime esposizioni, il pubblico che verrà invitato, per mezzo dell’attrezzatura presente in mostra, a realizzare autonomamente un ritratto che, immediatamente stampato, verrà esposto direttamente alle pareti degli spazi espositivi. Questo coinvolgimento diretto del pubblico è una pratica che si sta sempre più diffondendo nella fruizione fotografica non dimenticando l’esperienza fondante di Franco Vaccari, Lascia su questa parete una traccia fotografica del tuo passaggio, realizzata alla Biennale di Venezia del 1972.

Lisa Borgiani, Collage europeo digitale. © Lisa Borgiani. Lisa Borgiani, Collage europeo digitale. © Lisa Borgiani.

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RISORSE INTERNE

◉ [ FPart ] FPart: la rubrica di Pio Tarantini
◉ [ FPtag ] Pio Tarantini su FPmag

RISORSE ESTERNE
Lisa Borgiani
What's Europe to you?
Filoweb.it
What is Europe to you?, T.A.N. | Citizen Engagement and Deliberative Democracy Festival 6-12 Dec 2020

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pubblicato in data 12-01-2021 in NOTIZIE / FPART

LisaBorgiani PioTarantini






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