1 / 5       Tools of Resistance di Sasha Kurmaz. © Sasha Kurmaz.

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4 / 5       L'allestimento della mostra Tools of Resistance di Sasha Kurmaz presso Le Grenier Ancienne Corone di Bienne.

5 / 5       L'allestimento della mostra Tools of Resistance di Sasha Kurmaz presso Le Grenier Ancienne Corone di Bienne.
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Tools of Resistance

Del conflitto in Ucraina abbiamo visto migliaia di immagini, quasi tutte tese, in un modo o nell'altro, a documentare, per quanto possibile, quanto stava accadendo. Il lavoro di Sasha Kurmaz parte però da un assunto ben diverso. Non si propone cioè finalità giornalistiche di fronte agli avvenimenti, ma cerca di indagare su un piano antropologico quanto stava accadendo dopo la morte dei primi militanti, conseguenza dell'uso delle armi da parte della polizia. Questi tragici episodi hanno provocato un processo, peraltro non scevro di creatività, che ha portato alla costruzione di armi fatte in casa destinate a controbattere, sia pure in modo impari, quelle delle forze di polizia. Kurmaz ha deciso di operare una decontestualizzazione degli oggetti, già sottratti dai militanti al loro impiego canonico, fotografandoli su fondo bianco. L'effetto che ne deriva è quello di una catalogazione straniante che sottolinea il valore concreto e simbolico, sul piano antropologico, di queste armi.
L'allestimento nella torre, al piano inferiore rispetto alla mostra di Mizutani, è limpido come a voler sottolineare un'attitudine da atlante di antropologia. Un aspetto museale implicito è rafforzato dall'ambiente carico di storia e dalla messa a parete delle opere, la cui valenza catalogatoria ben si addice al senso ultimo dell'operazione. Di fatto, osservando ile fotografie si rimane basiti di fronte alla varietà e ordinarietà degli oggetti impiegati dai militanti ucraini. Ci si sorprende a constatare come l'Esprit d'Adaptation possa aver portato uomini del Ventunesimo secolo a riscoprire la valenza offensiva di pietre o bastoni, armi primordiali che mentalmente siamo abituati a relegare all'idea di conflitti atavici. [ S. I. ]

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TOOLS OF RESISTANCE
di Sasha Kurmaz
Le Grenier Alte Krone | fino al 20 settembre 2015
(da mercoledì a venerdì, ore 14,00 - 18,00 | sabato e domenica, ore 11,00 - 18,00)
ingresso: carta giornaliera CHF 20,00/15,00 (ridotto studenti) | abbonamento CHF 30,00/20,00 (ridotto studenti)

pubblicato in data 31-08-2015 in NOTIZIE / MOSTRE

BIENNE2015 SandroIovine






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