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Dalla mostra L'ultima spiaggia di Daniele Cametti Aspri. © Daniele Cametti Aspri. 1 / 7       Dalla mostra L'ultima spiaggia di Daniele Cametti Aspri. © Daniele Cametti Aspri.

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L'ultima spiaggia

Daniele Cametti Aspri con L’ultima spiaggia ha inteso descrivere la spiaggia di Capocotta, una nota riserva naturale sul litorale nei pressi di Roma. Da luogo reale quel tratto di litorale diventa nelle immagini dell'autore una sorta di territorio personale, simbolico, al limite dell'ideale. Il primo approccio di Cametti Aspri con il luogo avviene negli anni Ottanta, quando il fascino di quell'area si confondeva con il timore per gli eccessi che la animavano. A distanza di un paio di decenni, però, l'autore vi ritorna, scoprendo una spiaggia molto meno eccessiva, ma non per questo mutata nella sua essenza.
La prima parte de L’ultima spiaggia costituisce la testimonianza iconica del ritorno in questo luogo antropologico, che viene esplorato dall'autore come una sorta di agorà, in cui il frastuono della società contemporanea non è che un’eco che si perde nelle chiacchiere della gente e nello sciabordio delle onde sul bagnasciuga.

Tuttavia, proprio quest'anno, Capocotta è stata chiusa impedendo in questo modo l'accesso pubblico alla spiaggia. Da questo episodio trae origine la seconda parte del lavoro di Cametti Aspri, e il luogo antropologico vissuto in precedenza lascia il palcoscenico al catalogo dell’inanimato.
Nella breve serie di immagini che proponiamo, per sottolineare la trasformazione avvenuta, abbiamo deliberatamente forzato il lavoro di Cametti alternando le immagini della Capocotta frequentata e di quella inibita all'acceso pubblico. La nostra microsequenza si chiude però con un'immagine della spiaggia frequentata, come augurio per la battaglia di riappropriazione del litorale abbracciata dallo stesso Cametti Aspri.

Il progetto Riviera – nell'ambito del quale è esposto il lavoro di Cametti Aspri, insieme a quelli di altri due italiani (Paolo Miserini e Mauro Quirini) – si propone di mettere a confronto le realtà geografiche della costa russa e di quella italiana attraverso la visione di sei fotografi. La presenza di tre autori italiani e di tre russi mira a sottolineare le differenze culturali e sociali, ma al tempo stesso si propone di stigmatizzare i punti di contatto. Comuni sono infatti il desiderio di condivisione del territorio e il rispetto dell’altro.

L'ultima spiaggia
Riviera - Un progetto fotografico congiunto Russia - Italia
Exhibition Hall - 353460, st. Ostrowski, 6 - Gelendzhik (Regione di Krasnodar - Russia)
23 luglio – 13 agosto 2016


orario
: -
ingresso: -
info: (86141) 3 32 98, 3 34 95


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Daniele Cametti Aspri

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pubblicato in data 22-07-2016 in NOTIZIE / MOSTRE

Russia DanieleCamettiAspri






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