1 / 5       Teddy Bambam e Rocky fuori dal The Beauchamp pub. © Jocelyn Bain Hogg.

2 / 5       Mitch Pyle in una limousine coi suoi amici il giorno del suo compleanno. © Jocelyn Bain Hogg.

3 / 5       Dave Thirston al Dave Courtney's Sunday Party. © Jocelyn Bain Hogg.

4 / 5       Durante la visita alla mostra The Family di Jocelyn Bain Hogg. © Stefania Biamonti/FPmag.

5 / 5       Dururante la visita alla mostra The Family di Jocelyn Bain Hogg. © Stefania Biamonti/FPmag.

The Family: malavita a Londra

Freddie Foreman, Tony Lambrianou, Roy Pretty Boy Shaw, Bruce Reynolds, Reggie Kray e Big Joey Pyle. Nomi che alla maggioranza non diranno molto, ma che identificavano alcuni dei personaggi più in vista della malavita londinese degli anni Sessanta e Settanta. Un mondo documentato una decina di anni fa da Jocelyn Bain Hogg nel suo libro fotografico The Firm. Joey Pyle, in particolare, ha dominato l'ambiente londinese per circa trent'anni. Egli è morto nel 2007 e The Family, il lavoro di Bain Hogg esposto a Lodi, inizia proprio con la foto della sua tomba. Determinato a fare in modo che l'impero che aveva costruito non andasse perduto, Joey Pyle aveva cresciuto il suo unico figlio, Joe, in modo tale da permettergli, un giorno, di prendere il suo posto. Tuttavia, nell'eventualità che gli accadesse qualcosa, egli aveva scelto anche tre uomini di fiducia (Warren, Alan e Mitch), ognuno con abilità espresse in un campo differente, adottandoli come figli poco prima di morire.
Intorno alla loro vita e al concetto di lealtà ruota questo lavoro di Bain Hogg, che ha avuto l'innegabile capacità di penetrare all'interno di ambienti che di sicuro non sono alla portata di qualunque fotografo o giornalista. Inevitabile d'altronde che questo abbia comportato vincoli non indifferenti alla libertà d'azione e documentazione. Vincoli che spesso hanno finito per trasformarsi in una concreta ripetitività espressa sia a livello compositivo sia per quanto riguarda le situazioni fotografate. Di fatto, a emergere in molti casi è il mestiere di Bain Hogg che, ordinando il caos davanti all'obiettivo, riesce a salvare immagini che altrimenti non avrebbero tantissimo da dire. Se però le singole immagini, pur appoggiandosi con classe a una visione abbastanza stereotipata dell'ambiente che vorrebbero raccontare, possono rendere merito al fotografo e omaggio alla Fotografia, nell'insieme tutto appare considerevolmente farraginoso, e solo la noia che presto assale lo spettatore riesce a far dimenticare quella inutile tristezza che solo certi sequel cinematografici riescono a suscitare. [ S. I. ]

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THE FAMILY
di Jocelyn Bain Hogg
Gruppo Fotografico Progetto Immagine | 10-11 / 17-18 / 24-25 ottobre 2015
ingresso: 10,00 € (valido per la visita a tutte le altre mostre in rassegna)


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[ RISORSE INTERNE ]
FFE2015 su FPmag

[ RISORSE ESTERNE ]
The Family
Spazio Approfondimento
Festival della Fotografia Etica
Jocelyn Bain Hogg

pubblicato in data 26-10-2015 in NOTIZIE / MOSTRE

FFE FFE2015 JocelynBainHogg SandroIovine






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