1 / 4       Dalla mostra Hunting with Eagles. © Palani Mohan/Getty Images.

2 / 4       Dalla mostra Hunting with Eagles. © Palani Mohan.

3 / 4       Durante la visita alla mostra Hunting with Eagles di Palani Mohan. © Stefania Biamonti/FPmag.

4 / 4       Durante la visita alla mostra Hunting with Eagles di Palani Mohan. © Stefania Biamonti/FPmag.

Hunting with Eagles

Avevate mai visto un'aquila che si fa placidamente cullare tra le braccia da un uomo anziano? L'uomo è un burkitshi, un cacciatore, e alla sua aquilla piace farsi portare in braccio come un bambino, spiega la didascalia. Potrebbe essere questa la sintesi del rapporto che si instaura tra i cacciatori e i propri animali. Siamo in Kazakhistan, al confine con la Mongolia occidentale, nei pressi dei Monti Altaj. Una regione impervia dal clima terribile, con temperature che raggiungono i - 40° C, luoghi dove solo i più forti sopravvivono. Qui i cacciatori si contano in non più di cinquanta o sessanta e, anno dopo anno, il loro numero diminuisce inesorabilmente. Prelevano gli aquilotti dal nido, li allevano nelle loro case, li allenano alla caccia e vivono insieme a loro. Tutti i cacciatori, quando parlano delle aquile, lo fanno riferendosi a loro come membri della famiglia. Di questo intenso e decisamente particolare rapporto parla la mostra Hunting with Eagles di Palani Mohan. Inutile negare che, subissati da tonnellate di immagini spazzatura sulla falconeria, il pregiudizio nell'affrontare questa mostra non era piccolo. La sorpresa è stata invece scoprire un lavoro che vive di un approccio antropologico sapientemente colluso con una maniacale esaltazione formale, che lo rende davvero fuori dal comune. Lo spesso sbilanciato rapporto tra forma e contenuto, trova in queste immagini un equilibrio perfetto in cui tutti gli elementi si compendiano e arricchiscono vicendevolmente. La costruzione compositiva, estremamente classica, riesce a restituire un sorprendente dinamismo anche all'interno della staticità di fatto di molte immagini. Sorprende anche la gamma tonale estesa, che arricchisce la piacevolezza e il senso di grandiosità delle inquadrature, nonostante gli evidenti limiti del supporto utilizzato per rendere possibile l'esposizione in esterni come nella tradizione della manifestazione. Interessante a quest'ultimo proposito anche l'interazione tra l'ambiente del giardino retrostante, le stampe e le immagini stesse, che in certi orari vedono proiettare le ombre delle piante sulle fotografie. [ S. I. ]

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HUNTING WITH EAGLES
di Palani Mohan
FCC Angkor | 5 dicembre 2015 - 5 gennaio 2016
ingresso: libero


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◉ [ portfolio ] Hunting with Eagles

[ video ] Una ricerca lunga un anno: intervista a Françoise Callier

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pubblicato in data 08-12-2015 in NOTIZIE / MOSTRE

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