1 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

2 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

3 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

4 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

5 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

6 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

7 / 20       Dalla mostra Across the River Tales of a Divided City. © Jasper Bastian.

8 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

9 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

10 / 20       Dalla mostra Across the River Tales of a Divided City. © Jasper Bastian.

11 / 20       From the exhibition A Route of Melancholy. © Didier Bizet

12 / 20       From the exhibition A Route of Melancholy. © Didier Bizet

13 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

14 / 20       From the exhibition A Route of Melancholy. © Didier Bizet

15 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

16 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

17 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

18 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

19 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

20 / 20       Dalla mostra A Route of Melancholy. © Didier Bizet

A Route of Melancholy

Avrebbe potuto intitolarsi Sulle tracce del dottor Živago, il lavoro che Didier Bizet ha realizzato a cavallo tra il 2011 e il 2014 nel corso di cinque viaggi che lo hanno portato da Mosca agli Urali ripercorrendo geograficamente il percorso del protagonista del celebre romanzo di Pasternak. Partendo dal tratteggio di un paese che attraversava un lungo e problematico periodo, Bizet attraverso l'accurata rilettura del romanzo si è preparato ad affrontare un paese a tutt'oggi stratificato e permeato di culture multietniche. Sempre in bilico tra occidente europeo e mondo slavo, senza mai essere completamente né dall'una né dall'altra parte, la Russia è agli occhi del fotografo come un luogo intriso di una forma particolare di malinconia tipica, «caotica, stridente, scricchiolante». Il lavoro nel suo insieme ha la forma di una sorta di evoluto diario di viaggio, all'interno del quale affiora il sentire individuale dell'autore nei confronti di ciò che ha di fronte all'obiettivo e prima ancora agli occhi. Più che con la ragione molte immagini sembrano il frutto spontaneo della metabolizzazione attualizzata della lettura fatta preparandosi alla partenza. Molte delle immagini di Bizet sono potenti e hanno la forza di catturare lo sguardo dello spettatore, trascinandolo nel suo mondo personale che si incontra con la Grande Madre Russia aggiornata al ventunesimo secolo. [ S. I. ]

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CIRCUITO OFF
A ROUTE OF MELANCHOLY

di Didier Bizet
Vecchio Ospedale | fino al 27 settembre 2015
ingresso: 6,00 €

pubblicato in data 12-08-2015 in NOTIZIE / MOSTRE

COTM COTM2015 Russia






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