Myphotoportal LABS, FPschool, via Spartaco 36, Milano, 16 marzo 2019

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Brian J. Skerry, Iceberg in fusione ai margini dell'Isola di Baffin (Artico Canadese). Le datazioni al radiocarbonio di resti vegetali prelevati presso le fronti glaciali indicano che i ghiacciai della zona si trovano nelle posizioni più arretrate in ben 40.000 anni. © Brian J. Skerry. 1 / 4       Brian J. Skerry, Iceberg in fusione ai margini dell'Isola di Baffin (Artico Canadese). Le datazioni al radiocarbonio di resti vegetali prelevati presso le fronti glaciali indicano che i ghiacciai della zona si trovano nelle posizioni più arretrate in ben 40.000 anni. © Brian J. Skerry.

Frans Lanting, Il riscaldamento globale rende già oggi la vita difficile a molte popolazioni, causando siccità e ondate di calore che pregiudicano i raccolti agricoli e favoriscono malattie. Nell'estate 2003 anche in Europa le temperature vicine a 40°C provocarono oltre 70.000 vittime da colpo di calore. In Australia nel gennaio 2019 si sono sfiorati i 50°C. © Frans Lanting. 2 / 4       Frans Lanting, Il riscaldamento globale rende già oggi la vita difficile a molte popolazioni, causando siccità e ondate di calore che pregiudicano i raccolti agricoli e favoriscono malattie. Nell'estate 2003 anche in Europa le temperature vicine a 40°C provocarono oltre 70.000 vittime da colpo di calore. In Australia nel gennaio 2019 si sono sfiorati i 50°C. © Frans Lanting.

Gerd Ludwig, Un campo petrolifero abbandonato in Azerbaijan: l'estrazione di combustibili fossili, oltre ad aver provocato gravi danni ambientali in molte regioni del pianeta, è la causa principale dell'aumento di emissioni di gas a effetto serra che determinano il riscaldamento globale. È importante passare prima possibile a un'economia basata su fonti energetiche rinnovabili e pulite. © Gerd Ludwig. 3 / 4       Gerd Ludwig, Un campo petrolifero abbandonato in Azerbaijan: l'estrazione di combustibili fossili, oltre ad aver provocato gravi danni ambientali in molte regioni del pianeta, è la causa principale dell'aumento di emissioni di gas a effetto serra che determinano il riscaldamento globale. È importante passare prima possibile a un'economia basata su fonti energetiche rinnovabili e pulite. © Gerd Ludwig.

Mauricio Lima, Il lago Poopo, secondo per estensione in Bolivia dopo il Titicaca, si è prosciugato nel 2015 per cause anche legate alle attività umane: riscaldamento globale e riduzione dei ghiacciai andini che lo alimentavano, siccità prolungate e derivazione di acqua degli immissari per agricoltura e imprese minerarie. Migliaia di persone che abitavano le rive, soprattutto pescatori, sono state costrette a migrare. Il lago si è in parte ricostituito nel 2018 grazie a piogge straordinarie. © Mauricio Lima. 4 / 4       Mauricio Lima, Il lago Poopo, secondo per estensione in Bolivia dopo il Titicaca, si è prosciugato nel 2015 per cause anche legate alle attività umane: riscaldamento globale e riduzione dei ghiacciai andini che lo alimentavano, siccità prolungate e derivazione di acqua degli immissari per agricoltura e imprese minerarie. Migliaia di persone che abitavano le rive, soprattutto pescatori, sono state costrette a migrare. Il lago si è in parte ricostituito nel 2018 grazie a piogge straordinarie. © Mauricio Lima.

È ora di cambiare

Capire il cambiamento climatico è una mostra in cui tutto punta al coinvolgimento dello spettatore. A differenza di altre iniziative incentrate sullo stesso tema, in questo caso le informazioni fornite sono state ridotte a una selezione mirata all'essenziale, puntando innanzitutto al coinvolgimento dei visitatori.
Le proiezioni spettacolari della prima sala in cui il visitatore si trova letteralmente immerso in immagini e suoni vogliono risvegliarne e catturarne l'attenzione, grazie soprattutto a quell'iconografia patinata e di grande presa su un pubblico di non addetti ai lavori che caratterizza da sempre l'uso dell'immagine nel National Geographic. Nelle due sale seguenti subentrano le aree informative, dove le immagini sono accompagnate da dati che non possono non indurre a serissime preoccupazioni sul futuro del Pianeta, e uno spazio dedicato all'interattività che non manca di coinvolgere il visitatore chiamato ad azionare dispositivi che lo rendono protagonista di eventi ludico-formativi.

La mostra promossa dal Museo di Storia Naturale di Milano, dal Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society, può vantare una realizzazione tecnica davvero di altissimo livello nata sotto la curatela scientifica di Luca Mercalli, che si avvale del supporto tecnologico offerto da Canon Italia che ha messo a disposizione i suoi video proiettori.

Si tratta in altre parole di un evento di sicuro impatto che non mancherà di coinvolgere visitatori di ogni età, con la speranza che la visita si tramuti anche in una necessaria presa di coscienza sullo stato di salute del Pianeta affetto da una malattia conosciuta da tempo negli ambienti scientifici, ma sistematicamente ignorata per decenni a causa degli interessi economici di pochi e per questo divenuta irreversibile.
Quello che possiamo fare a questo punto è al massimo arginare gli effetti, ma solo a patto che tutti si impegnino da subito nel loro piccolo per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici, con buona pace di alcuni governanti che non credono ai dati forniti dalla scienza. Come se, per citare le parole di Luca Mercalli in sede di conferenza stampa di presentazione della mostra, la scienza fosse una questione di fede non di dati comprovati.


Capire il cambiamento climatico
Museo di Storia Naturale di Milano, corso Venezia, 55 – Milano
7 marzo – 26 maggio 2019

orario: da martedì a domenica, ore 9,00 – 17,30 | lunedì chiuso
ingresso: 12,00 € | 9,00 € ridotto (Gruppi di almeno 15 e massimo 25 persone, visitatori fino a 26 anni, visitatori oltre i 65 anni, portatori di handicap, soci Touring Club con tessera, soci FAI con tessera, militari, forze dell’ordine non in servizio, insegnanti, altre categorie convenzionate, tesserati Abbonamento Musei Lombardia Milano con tessera valida per l’anno in corso.) | 6,00 € ridotto speciale (Bambini dai 6 ai 14 anni, gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado, gruppi organizzati direttamente dal FAI e gruppi organizzati direttamente dal TCI Touring Club o dal FAI, ai quali non si deve applicare il diritto fisso di prevendita, dipendenti e abbonati annuali ATM, volontari del servizio civile azionale con tesserino di identificazione, giornalisti con tessera OdG con bollino dell’anno in corso, dipendenti del Comune di Milano con badge nominale che osso portare un solo eventuale ospite al seguito che paga paga 9,00 €, volontari del Servizio Civile operanti presso il Comune di Milano previa esibizione del tesserino di identificazione. Offerta speciale per chi viaggia con Frecce Trenitalia: I possessori di Cartafreccia con biglietto delle Frecce, in formato digitale o cartaceo, con cui si è raggiunta Milano in una data antecedente al massimo tre giorni da quella della visita, pagando un ingresso intero, avranno diritto a un omaggio per un accompagnatore valido per l’ingresso immediato in mostra) | 9,00 € adulti e 6,00 € bambini con Ingresso famiglia (uno o due adulti e bambini dai 6 ai 12 anni) | Gratuito ( Minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, un accompagnatore e una guida per ogni gruppo Touring Club e FAI, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa del Comune e della Mostra, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Milano, tesserati ICOM, guide turistiche, previa esibizione di tesserino di abilitazione professionale, componenti commissione vigilanza e vigili del fuoco, previa esibizione di tessera non nominativa, giornalisti con tesserino OdG previo accredito presso l’Ufficio Stampa - scrivere con almeno 24 ore di anticipo a: press@natgeoexperience.com specificando la testata e il giorno della visita. Non si accredita nel weekend e nei festivi)
info: 02 88463337
info@natgeoexperience.com | www.natgeoexperience.com | www.comune.milano.it/museostorianaturale

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RISORSE ESTERNE
Museo di Storia Naturale di Milano
Natgeoexperience

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pubblicato in data 07-03-2019 in NOTIZIE / MOSTRE

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