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Shana & Robert Parkeharrison, Burn Season dalla mostra Un monde irréel in esposizione al Végétarium nell'ambito di Festival Photo La Gacilly 2018. © Shana & Robert Parkeharrison. Shana & Robert Parkeharrison, Burn Season dalla mostra Un monde irréel in esposizione al Végétarium nell'ambito di Festival Photo La Gacilly 2018. © Shana & Robert Parkeharrison.

È davvero un mondo irreale?

Davanti alle immagini che danno vita alla mostra Un monde irréel di Shana & Robert Parkeharrison l'accostamento tra le immagini e la fascinazione della magia è senz'altro attinente. Tanto è vero che i curatori facendosi forti della lingua francese fanno rilevare che il sostantivo image (immagine) è l'anagramma di magie (magia) e viceversa. Senza voler essere polemico a tutti costi, non posso fare a meno di osservare che questo gioco di parole deve apparire alquanto affascinante oltralpe dal momento che non è la prima volta che mi capita di trovarlo applicato alle fotografie che compongono una mostra. Senza contare che tende a sollecitare un approccio particolarmente superficiale al lavoro di questi due fotografi statunitensi. Soffermarsi infatti sugli anagrammi o sulla modalità di produzione per mezzo di negativi su carta ritagliati e uniti dipingendo adeguatamente i punti di congiunzione, è a mio personale avviso piuttosto riduttivo rispetto alla portata di questi lavori che è ben al di là della peraltro più che apprezzabile forma.

Shana & Robert Parkeharrison, Reclamation dalla mostra Un monde irréel in esposizione al Végétarium nell'ambito di Festival Photo La Gacilly 2018. © Shana & Robert Parkeharrison
Shana & Robert Parkeharrison, Reclamation dalla mostra Un monde irréel in esposizione al Végétarium nell'ambito di Festival Photo La Gacilly 2018. © Shana & Robert Parkeharrison.

Quelle presentate al Végétarium nell'ambito del Festival Photo La Gacilly 2018, sono infatti immagini che si propongono si ammantate dal fascino magico della surrealtà, ma solo a quel primo colpo d'occhio che ti cattura obbligandoti a prolungare l'osservazione per scoprire che al di là della forma c'è ben altro. Difficile resistere a primo impatto alla suggestione di accostare il lavoro di Shana & Robert Parkeharrison a quello del britannico Storm Thorgerson (1944 – 2013) di cui a tratti sembrano adottare le atmosfere quando non anche alcune soluzioni formali e compositive. Per altri versi si potrebbero leggere sotto la superficie dei riferimenti ad autori come Gilbert Garcin, ancorché il legame sia ben più labile e riferibile più che altro al tono tra onirico e surrealista che pervade le immagini.

Durante la visita alla mostra Un monde irréel di Shane & Robert Parkeharrison al Végétarium nell'ambito di Festival Photo La Gacilly 2018. © Erika Pezzoli/FPmag.
Durante la visita alla mostra Un monde irréel di Shane & Robert Parkeharrison al Végétarium nell'ambito di Festival Photo La Gacilly 2018. © Erika Pezzoli/FPmag.

In realtà se nel primo caso le immagini avevano un chiara destinazione commerciale e nel secondo i contenuti tendono ad essere riflessioni sulla condizione umana dal tono più intimista, nel lavoro di Shana & Robert Parkeharrison il sottotesto mette più spesso in relazione i comportamenti della razza umana nei confronti dell'ambiente. Non a caso la conferma di quest'attitudine viene dalle biografie che li vedono entrambi impegnati ecologisti. Anche senza andarsi a spulciare le storie delle rispettive vite, l'atteggiamento estremamente critico nei confronti di quanto l'uomo sta irresponsabilmente facendo all'ambiente sono abbastanza evidenti se appena ci si sofferma a osservare le immagini e si va oltre l'imputato suggerito dal gioco di parole citato in apertura. Ben si inserisce quindi questa mostra nella sezione Poésie de la nature per il modo delicato, ma non per questo meno forte di suggerire riflessioni critiche sullo stato del rapporto tra uomo e natura. La domanda che sorge spontanea, dopo aver visitato l'esposizione, è se davvero al di là della forma l'universo proposto da Shana & Robert Parkeharrison sia così irreale come suggerirebbe il titolo della mostra. Se si va oltre la superficie si scopre infatti che quelle atmosfere oniriche spesso non sono altro che la rappresentazione di incubi del nostro tempo, ben poco surreali ma al contrario estremamente concreti. [ Sandro Iovine ]

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UN MONDE IRRÉEL
di Shane & Robert Parkeharrison
Végétarium - La Gacilly (Francia)
2 giugno – 30 settembre 2018
ingresso: libero


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RISORSE INTERNE
[ FPtag ] Festival Photo La Gacilly 2018: il punto di vista della redazione
[ FPtag ] Festival Photo La Gacilly 2017: il punto di vista della redazione
[ FPtag ] Festival Photo La Gacilly 2016: il punto di vista della redazione
[ eventi ] Festival Photo La Gacilly 2015

RISORSE ESTERNE
Shane & Robert Parkeharrison
Festival Photo La Gacilly

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pubblicato in data 06-06-2018 in NOTIZIE / MOSTRE

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