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1 / 7       Gus Powell, Ungrateful bastards. Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

2 / 7       Gus Powell, Yes. Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

3 / 7       Gus Powell, I miss you. Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

4 / 7       Gus Powell, We are here to make you happy. Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

5 / 7       Gus Powell, Which way to the symposium? Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

6 / 7       Gus Powell, Inquire within. Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

7 / 7       Gus Powell, Flattery gets me nowhere. Dalla serie The Lonely Ones, 2015. Courtesy Gus Powell/Sasha Wolf Gallery.

The Lonely Ones

Giovedì 31 marzo 2016, a partire dalle ore 19,00, presso gli spazi di Micamera a Milano si svolgerà l'inaugurazione della mostra The Lonely Ones, che propone una selezione di immagini tratte dall'omonimo progetto fotografico di Gus Powell.
The Lonely Ones di Powell è un lavoro ispirato all'omonima opera del 1942 del celebre disegnatore, vignettista e autore di libri per bambini William Steig. Un'opera, quella di Steig, che accostava disegni e testi brevissimi, e di cui il fotografo newyorkese propone una sorta di rivisitazione in chiave moderna attraverso una serie di immagini a colori, sospese tra umorismo e pathos, di interni e paesaggi popolati da persone, animali ed esseri inanimati. «Gli stati emotivi e psicologici descritti da Steig (influenzati a loro volta dalle letture di Freud e Reich) – si legge nel testo di presentazione della mostra – hanno ispirato le immagini aperte di Gus Powell: farfalle che hanno perso la strada, una giovane donna vicino a un cavallo, bottiglie vuote e uomini distratti sono accostati, in un perfetto equilibrio, a frasi scritte dallo stesso Powell, del tipo: ‘Da che parte per il convegno?’ ‘Non roviniamo tutto parlando’ ‘Sono stati fatti degli sbagli’ ‘Questo potrebbe far male’».
L'esposizione è accompagnata dall'omonimo libro di Gus Powell, edito da J&L Books, selezionato tra i migliori libri di fotografia del 2015 e oggi quasi esaurito. Le ultimissime copie saranno disponibili da Micamera, dove per l’occasione sarà allestita una sezione dedicata alle edizioni americane fondate e dirette da Jason Fulford e Leanne Shapton. L'autore terrà inoltre presso Micamera, nel fine settimana del 2 e 3 aprile, il workshop intitolato Basato su una storia vera. Maggiori informazioni al riguardo sono disponibili qui.

Gus Powell. The Lonely Ones
Micamera - lens based arts, via Medardo Rosso, 19 - Milano
1 – 30 aprile 2016

orario: da mercoledì a sabato, ore 10,00 - 13,00 e 16,00 - 19,00 | chiuso domenica, lunedì e martedì
ingresso: libero
info: 02 4548156
info@micamera.com | associazione@micamera.it
www.micamera.it


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[ RISORSE ESTERNE ]
Gus Powell
William Steig
Micamera - lens based arts


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pubblicato in data 31-03-2016 in NOTIZIE / MOSTRE

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