1 / 5       Sharm el Sheikh, Sinai, gennaio 2015. Scenografia dello spettacolo di suoni e luci Le mille e una notte. © Andrea & Magda.
2 / 5       Sharm el Sheikh, South Sinai, luglio 2014. Il centro commerciale all'aperto Il mercato, che riproduce le architetture di famosi edifici italiani. © Andrea & Magda.
3 / 5       Taba, Sinai, luglio 2014. Il resort di Al Farah, mai finito e abbandonato nel 2007. © Andrea & Magda.
4 / 5       Taba, Sinai, luglio 2014. Stabilimento balneare lasciato incompiuto e in seguito abbandonato. Dopo il ritiro di Israele nel 1982, la costa del Sinai, con le sue barriere coralline e la sua ricca fauna sottomarina, ha contribuito molto allo sviluppo del turismo in Egitto. Ciononostante la rivoluzione del 2011 ha inflitto un duro colpo all'economia locale. © Andrea & Magda.
5 / 5       Sharm el Sheikh, marzo 2015. Un gruppo di quad durante un'escursione nel deserto. Questo genere di attività è inclusa nei pacchetti viaggio all inclusive venduti dai tour operator. Questi viaggi di solito comprendono anche un'escursione in cammello e una Cena beduina con spettacolo di danzatrici del ventre. © Andrea & Magda.

Sinaï Park

È un lavoro che mostra ciò che resta dell'apertura dell'Egitto a un turismo di massa di stampo occidentale, quello che verrà esposto presso la Maison Européenne de la Photographie di Parigi a partire dal 12 novembre.
Sinaï Park di Andrea & Magda è infatti un progetto fotografico che mostra lo scempio perpetrato nella Penisola del Sinai, un territorio stravolto nei connotati dalla fame di turismo e di capitali occidentali. Una fame crescente, che ha fatto sorgere alberghi, resort, ristoranti e centri commerciali in luoghi prima dominati solo dalla sabbia e dal sole, e che l'esplosione delle Primavere Arabe ha cancellato d'improvviso. La successiva crisi economica e sociale ha fatto il resto, lasciando di quel miraggio di benessere e ricchezza solo lo scheletro, materializzato in una moltitudine di vere e proprie cattedrali nel deserto. «Eravamo affascinati – spiega il duo italo-francese sull'Huffington Post del 10 novembre 2015 – sia dalla bellezza della regione e sia dalla sua desolazione, una sorta di paesaggio apocalittico dove incontravamo durante le nostre passeggiate i resti di quello che un tempo era un luogo affollato dal turismo di massa. Un immenso non luogo, proprio come quelli descritti dall'antropologo Marc Augè».
Secondo capitolo di un lavoro di più ampio respiro, che mira a comporre una sorta di mappatura del Medio Oriente contemporaneo (di cui il primo capitolo è costituito da Palestinian Dream, che trovate nella nostra sezione Portfolio), Sinaï Park ci propone dunque le conseguenze di una rincorsa, fallita, verso un modello di turismo preconfezionato, e ormai globalizzato, capace sì di generare spesso ricchezza, ma colpevole di distruggere peculiarità e specificità, minando l'essenza stessa dei luoghi su cui si innesta. Un lavoro che guarda quindi all'Egitto e alla cultura mediorientale sia per offrire un nuovo punto di vista sul cosiddetto mondo arabo – che immagine dopo immagine ci appare sempre più multi-dimensionale – sia per aprire una riflessione più ampia sulla globalizzazione, sulle sue ricadute, positive e negative, e soprattutto sui modelli che la sua mano affamata impone alle società. Tutte le società.
L'esposizione è inserita nel programma espositivo della Première Biennale des photographes du monde arabe contemporain (Parigi, 11 novembre 2015 - 17 gennaio 2016), un'iniziativa organizzata e promossa da l'Institut du Monde Arabe e dalla Maison Européenne de la Photographie.

Sinaï Park
Maison Européenne de la Photographie, 5/7 rue de Fourcy - Parigi (Francia)
12 novembre 2015 – 17 gennaio 2016

orario: da mercoledì a domenica, ore 11,00 - 20,00 | lunedì, martedì e giorni festivi chiuso
ingresso: intero 8,00 € | ridotto 4,50 € | gratuito il mercoledì, dalle 17,00 alle 20,00
info: +33 (0)1 44787500
www.mep-fr.org


– – –

[ RISORSE INTERNE ]
◉ [ portfolio ] Palestinian Dream di Andrea & Magda
◉ [ video ] Il nostro Sinaï: l'intervista ad Andrea & Magda

[ RISORSE ESTERNE ]
Andrea & Magda
Première Biennale des photographes du monde arabe contemporain
Maison Européenne de la Photographie

pubblicità su FPmag

pubblicato in data 10-11-2015 in NOTIZIE / MOSTRE

ANDREAeMAGDA






altro in MOSTRE



notizie recenti



FPmag

direttore responsabile Sandro Iovine | sandro.iovine@fpmagazine.eu - caporedattore Stefania Biamonti | stefania.biamonti@fpmagazine.eu - web developer Salvatore Picciuto | info@myphotoportal.com - coordinamento linguistico Nicky Alexander - traduzioni Nicky Alexander, Rachele Frosini - collaboratori Davide Bologna, Mimmo Cacciuni Angelone, Laura Marcolini, Stefano Panzeri, Pio Tarantini, Salvo Veneziano - referente per il Lazio Dario Coletti - referente per la Sardegna Salvatore Ligios - referente per la Sicilia Salvo Veneziano - redazione via Spartaco, 36 20135 Milano MI | redazione@fpmagazine.eu - tel. +39 02 49537170 - copyright © 2015 FPmag - FPmag è una pubblicazione Machia Press Publishing srl a socio unico - via Cristoforo Gluck, 3 20135 Milano MI | P.I. 07535000967 - C.F. 07535000967 - Registrazione del Tribunale di Milano n. 281 del 9 settembre 2014

about | newsletter | cookies, privacy, copyright