1 / 7       Dalla mostra In principio. © Marco Zanta.

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In principio

La mostra In principio nasce dal progetto Another Landscape, ideato e promosso dall’associazione culturale Città Invisibili con lo scopo di raccontare per mezzo dell’indagine fotografica un'area articolata e scarsamente conosciuta al di fuori del suo ambito territoriale come il Delta del Po. Marco Zanta è stato chiamato ad analizzare in particolare il contesto urbano, periurbano e agricolo, che si trova lungo il tratto polesano della statale Romea, che corrisponde all’area della linea di costa precedente la formazione del Delta del Po come lo conosciamo oggi.
L'intento era quello di mettere sotto analisi non solo gli aspetti naturalistici ampiamente scandagliati dalla fotografia, bensì porre sotto la lente di ingrandimento gli ambienti urbani delle cittadine del Delta. «Oltre a rappresentare i luoghi – afferma Marco Zanta – m’interessa maggiormente capire le relazioni che s’instaurano nel territorio. Inserirsi in un clima sociale e cercare di trarne delle possibili chiavi di lettura (…). Credo che l’aspetto che mi ha maggiormente colpito di queste aree sia stato il tipo di sospensione temporale che pare circondare tutto. L’identità iconografica di questi luoghi continua a essere apparentemente simile a qualche decennio fa. Sembra non capitino grandi stravolgimenti. Le similitudini con ciò che il cinema ci ha lasciato vedere sono ancora presenti. Ma quello che mi attira è il contesto nel quale tutto questo avviene. Siamo a poche decine di chilometri da centri urbani e aree commerciali che hanno contribuito a creare il modello del Nord Est. Modello che oggi pare fallito. Qui ci si catapulta in un altro tempo, quasi un periodo senza nostalgia. Insomma, mi sono sentito in bilico tra una difficile contemporaneità e un insieme di mondi più lenti e attenti».
L’esposizione, allestita negli spazi del Museo Regionale Veneto della Bonifica di Ca’ Vendramin, presenta le fotografie di Marco Zanta e una selezione dei lavori prodotti dai partecipanti al workshop tenutosi nell’autunno-inverno 2014. Saranno esposti lavori di: Marco Bovolenta, Maurizio Callegarin, Flavio Castellani, Marco Davolio, Denis Giusti, Lorenzo Lotti, Maria Nella Marangon, Fabio Morassutto, Barbara Munerato, Daniele Soncin, Patrizia Tironi, Nicola Tramarin, Piero Turk, Moira Vespasiani, Silvia Vespasiani, Lucio Zambon. In occasione dell’inaugurazione – che avrà luogo sabato 29 agosto, alle ore 17,30 – verrà presentato anche il catalogo con una selezione delle immagini dell’autore e dei lavori del workshop, edito da Linea di confine.

In principio
Museo Regionale della Bonifica di Ca' Vendramin, Strada Provinciale 38, loc Ca' Vendramin - Taglio di Po (RO)
29 agosto – 1 novembre 2015

orario: fino al 31 agosto: da martedì a domenica, ore 9,30 - 12,30 | dal 1 settembre al 31 ottobre: da martedì a domenica, ore 9,30 - 12,30 e 15,00 - 18,00
ingresso: intero 2,00 € | ridotto (gruppi composti da almeno 20 persone, alle persone che abbiano compiuto il 65° anno di età, ai minori di 18 anni, accompagnatori disabili) 1,00 | integrato (oltre a permettere la visita del Museo della Bonifica Ca’ Vendramin dà diritto alla visita delle idrovore del progetto Ecosite nel comune di Porto Viro) 3,00 € | gratuito (bambini di età inferiore ai 12 anni se accompagnati dai genitori, giornalisti, portatori di handicap, militari in divisa di ordinanza, guide turistiche e naturalistiche)
info: 0426 81219 | 328 4152665 | 333 6239752
asscittainvisibili@gmail.com
www.fondazionecavendramin.it
www.associazionecittainvisibili.wordpress.com

pubblicato in data 14-08-2015 in NOTIZIE / MOSTRE







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