1 / 10       Dalla serie Zebiba, 2007. © Hair Sarkissian.
2 / 10       Dalla serie Stand Still, 2008. © Hair Sarkissian.
3 / 10       Dalla serie My father & I, 2010. © Hair Sarkissian.
4 / 10       Dalla serie My father & I, 2010. © Hair Sarkissian.
5 / 10       Dalla serie Churches, 2009. © Hair Sarkissian.
6 / 10       Dalla serie Construction, 2010.
7 / 10       Dalla serie Homesick, 2014.
8 / 10       Dalla serie Homesick, 2014.
9 / 10       Dalla serie Stand Still, 2008.
10 / 10       Dalla serie Sarkissian Photo Centre, 2010.

Back to the future

Dal 26 novembre la sede espositiva della Fondazione Carispezia ospiterà Hrair Sarkissian. Back to the future, prima esposizione personale in Italia del fotografo armeno-siriano Hrair Sarkissian, già protagonista del padiglione Armenity durante la 56a Biennale di Venezia.
La mostra, curata da Filippo Maggia, si configura come un percorso intimo e sentimentale capace di offrire al visitatore molteplici spunti di riflessione grazie alle importanti tematiche affrontate dall'artista, quali «l'incertezza del futuro e di un’identità sociale, politica, religiosa e culturale da difendere e preservare», in nome di un passato doloroso che viene qui indagato sotto la duplice declinazione di memoria individuale e collettiva.
Nella serie Zebiba, il fotografo ritrae musulmani egiziani osservanti «che portano sul loro volto, come fosse una cicatrice, l’impronta della devozione e dell’atto della preghiera, provocata dal continuo inginocchiarsi e poggiare al tempo stesso la fronte sulla Mussallah (Pietra di Dio)». Nella serie Churches, invece, concentra l'attenzione sui luoghi sacri dismessi cercando di rilevare quanto la spazio architettonico trattenga ancora della sua natura spirituale. Sempre all'architettura, ma questa volta civile, è dedicata la serie Stand Still, fotografie di grande formato in cui i palazzi abbandonati prima della fine dei lavori diventano metafora di un declino economico della città di Damasco, mentre nel lavoro Construction, il fotografo cerca di dar forma, attraverso complesse strutture di legno, al villaggio di origine della sua famiglia, costretta a fuggire dall'Est della Turchia a causa del genocidio Armeno nel 1915. Al passato di famiglia si collega anche la serie Sarkissian Photo Center and My Father & I del 2010 e infine Homesick del 2014, che «si presenta in forma di video a due canali, della durata di 11 e 7 minuti nei quali il modellino del palazzo di Damasco ove Sarkissian è cresciuto, e dove ancora vivono i genitori dell’artista, viene progressivamente distrutto».
La mostra verrà inaugurata giovedì 26 novembre 2015, alle ore 17,30, e sarà accompagnata dal catalogo edito da Skira, in cui sono raccolti tutti i lavori presenti in mostra.

Hrair Sarkissian. Back to the future
Fondazione Carispezia, via D. Chiodo, 36 - La Spezia
27 novembre – 21 febbraio 2016

orario: da martedì a venerdì, ore 15,00 - 19,00 | sabato e domenica, ore 10,30 - 13,00 e 15,00 - 19,00 | chiuso lunedì, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio 2016
ingresso: libero
info: 0187 77231
info@fondazionecarispezia.it
www.fondazionecarispezia.it


– – –
[ RISORSE ESTERNE ]
Hrair Sarkissian
Fondazione Carispezia

pubblicità su FPmag

pubblicato in data 13-11-2015 in NOTIZIE / MOSTRE

FondazioneCarispezia HrairSarkissian FilippoMaggia






altro in MOSTRE



notizie recenti



FPmag

direttore responsabile Sandro Iovine | sandro.iovine@fpmagazine.eu - caporedattore Stefania Biamonti | stefania.biamonti@fpmagazine.eu - web developer Salvatore Picciuto | info@myphotoportal.com - coordinamento linguistico Nicky Alexander - traduzioni Nicky Alexander, Rachele Frosini - collaboratori Davide Bologna, Mimmo Cacciuni Angelone, Laura Marcolini, Stefano Panzeri, Pio Tarantini, Salvo Veneziano - referente per il Lazio Dario Coletti - referente per la Sardegna Salvatore Ligios - referente per la Sicilia Salvo Veneziano - redazione via Spartaco, 36 20135 Milano MI | redazione@fpmagazine.eu - tel. +39 02 49537170 - copyright © 2015 FPmag - FPmag è una pubblicazione Machia Press Publishing srl a socio unico - via Cristoforo Gluck, 3 20135 Milano MI | P.I. 07535000967 - C.F. 07535000967 - Registrazione del Tribunale di Milano n. 281 del 9 settembre 2014

about | newsletter | cookies, privacy, copyright