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1 / 3       Henri Cartier-Bresson fotografa Léonard Gianadda, Martigny, 2 settembre 1994. © Monique Jacot, Fondation Pierre Gianadda.

2 / 3       Boulevard Richard-Lenoir, Paris, 1952. © Henri Cartier-Bresson, Fondation Pierre Gianadda - Coll. Sam Szafran.

3 / 3       Alberto Giacometti, Galerie Maeght, Paris, mai 1961. © Henri Cartier-Bresson, Fondation Pierre Gianadda - Coll. Sam Szafran.

A proposito di Henri...

Una ricca selezione di opere di Henri Cartier-Bresson, è questo ciò che propone la mostra Henri Cartier-Bresson. Collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran. La Fondazione Pierre Gianadda a Biella, attualmente esposta presso le sale di Palazzo Gromo Losa a Biella.
L'esposizione – curata da Jean-Henry Papilloud e Sophia Cantinotti – presenta un corpus di 150 stampe originali in bianconero realizzate dal grande fotografo francese e provenienti dalla Collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran, di proprietà della fondazione svizzera Pierre Gianadda. Un assaggio di una raccolta sorprendente, la più consistente di opere di Cartier-Bresson in mani private. La Collezione consiste infatti di «226 stampe ai sali d’argento donate nel corso degli anni da Henri Cartier-Bresson all’artista suo amico Sam Szafran. Entrambi erano a loro volta amici di Léonard Gianadda, alla cui Fondazione Szafran e la moglie decisero di donare la collezione dopo la scomparsa del fotografo». Ma come è nata l'amicizia che ha dato vita a questa grande collezione? «L’amicizia tra Cartier-Bresson e Szafran – si legge nel testo di presentazione della mostra – è durata più di trent’anni, ma è nel 1972 che la collezione Szafran ha cominciato a prendere forma. I due si erano incontrati a Parigi, in occasione di una mostra in cui Sam esponeva alcuni disegni a carboncino. Cartier-Bresson, il quale aveva studiato arte ma aveva trascurato la pratica del disegno dopo aver scoperto la fotografia, chiese a Szafran di dargli lezioni di disegno. Cominciò allora tra i due amici uno scambio straordinario, in cui la fotografia giocava quasi il ruolo di lettera. Regolarmente, Henri Cartier-Bresson attingeva dai suoi archivi delle stampe originali per il suo "caro amico" Sam. Accompagnava quasi sempre le fotografie con una dedica, una riflessione, un gioco di parole, calembours o versi improvvisati». Immagine dopo immagine, la collezione è divenuta così un riflesso fedele dell’intera opera di Henri Cartier-Bresson. Tra le fotografie scelte per l’amico nel corso degli anni si ritrovano infatti non solo scatti di gioventù, volti amati e tracce dei numerosi viaggi compiuti da Cartier-Bresson per lavoro e per piacere, ma anche immagini che documentano momenti storici e i suoi numerosi incontri con scrittori, intellettuali, pittori e artisti del tempo.
Un insieme di immagini che parla di amicizia e, al contempo, permette di indagare da un'altra prospettiva la poetica, lo sguardo e il modo stesso di concepire la fotografia di Henri Cartier-Bresson. Una documentazione che la mostra organizzata a Palazzo Gromo Losa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in collaborazione con la Fondazione Pierre Gianadda, mette oggi a disposizione del pubblico italiano, lanciando su Instagram un hashtag dedicato, #BeLikeHenri, per coinvolgere attivamente nella promozione e valorizzazione della cultura, attraverso le nuove tecnologie, la cittadinanza biellese e tutti gli amanti della fotografia e dell’arte contemporanea. Inoltre, in concomitanza di questa esposizione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha organizzato presso il proprio Spazio Cultura la mostra correlata, a ingresso gratuito, Un cammino verso il mondo: i Gianadda da Curino a Martigny, sostenuta dal Rotary Club Vallemosso e a cura di Spazio Cultura, I.I.S. Eugenio Bona di Biella e DocBi - Centro studi biellesi.

Henri Cartier-Bresson.
Collezione Sam, Lilette e Sébastien Szafran. La Fondazione Pierre Gianadda a Biella
Palazzo Gromo Losa, corso del Piazzo, 24 - Biella (BI)
20 marzo – 15 maggio 2016

orario: venerdì e sabato, ore 15,30 - 19,00 | domenica, ore 10,00 - 19,00 | 25 aprile 2016, ore 10,00 - 19,00
ingresso: 5,00 € | previste riduzioni per alcune categorie
info: 015 0991868
spazio.cultura@fondazionecrbiella.it
www.fondazionecrbiella.it


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[ RISORSE ESTERNE ]
Henri Cartier-Bresson
Palazzo Gromo Losa
Fondazione Pierre Gianadda
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

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pubblicato in data 24-03-2016 in NOTIZIE / MOSTRE

PalazzoGromoLosa MagnumPhotos HenriCartierBresson






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