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iFrance - So that all the world might have a photographic record of the invasion, these men, Signal Corps combat photographers, risk their lives on the front – their only weapons, a camera and a lot of nerve. Left to right: Pvt. Louis Weintraub, Brooklyn, N.Y.; Pfc. Francis P. Lee, New York City; Lt. George A. Stack, Euclid, Ohio; T/Sgt. Val C. Pope, Compton, Calif.; and Pfc. Walter Rosenblum, Brooklyn, N.Y. June 27, 1944.

«A mio modo di vedere, il senso della vita è dato dalle persone che si sono conosciute e amate, che hanno reso la vita un’inesauribile fonte di ricchezza. Ho incontrato persone malvagie e so di cosa sono capaci. Ho partecipato alla liberazione di Dachau. Ma ho sempre creduto che il male non sia radicato nell’animo umano, credo che in una società giusta solo il meglio fiorisca nelle persone… Con questo spirito ho sempre fotografato…»

Walter Rosenblum *

They Fight with Cameras è l'annotazione-titolo della fotografia scattata il 27 giugno 1944 (circa tre settimane dopo lo sbarco in Normandia) in cui sono raffigurati Walter Rosenblum e i membri della sua unità. Da questa nota prendono il nome il volume e la mostra itinerante, curati da Manuela Fugenzi, dedicati a Walter Rosenblum, straordinario fotografo umanista e membro della Photo League. Proprio il sessantesimo anniversario dello sbarco in Normandia ha permesso di riportare all'attenzione il lavoro di un fotografo che, come altri, partecipò allo sbarco documentandolo anche fotograficamente, ma che ebbe la sfortuna di veder andare perduti i propri scatti per la morte dei corrieri che avrebbero dovuti consegnarli ai laboratori di trattamento che si trovavano in Inghilterra e, successivamente, recapitarli all'Army Pictorial Service per l'approvazione della censura militare.
«È stato un lavoro di recupero della memoria molto interessante – racconta la curatrice del volume, Manuela Fugenzi – che tra l'altro ha permesso di riscoprire filmati girati da Walter Rosenblum e fotografie inedite portate anche in mostra con altri materiali.

Tra questi, lettere e due report di guerra, quello sullo sbarco a Omaha Beach e quello riguardante la liberazione dei campi di detenzione di Hammelburg. O ancora, una corrispondenza con la critica Elizabeth McCausland che getta una luce diversa sulla scena della fotografia newyorchese del periodo».
La mostra collegata al volume è già stata esposta nel dicembre dello scorso anno a Roma, presso lo spazio 10b photography, e precedentemente a Vienna. Dopo un'auspicata tappa parigina sarà itinerante negli Stati Uniti a partire dalla metà del 2015.


Si ringrazia per il supporto logistico l'ISFCI di Roma, Dario Coletti per aver raccolto le dichiarazioni e Jacopo Tofani per le riprese video.

[ Sandro Iovine ]

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(*) - Manuela Fugenzi (a cura di), They fight with cameras, Postcart, Roma, 2014; pag. 5.


iWalter Rosenblum’s War Photographers Pass.

IL LIBRO

titolo They fight with cameras, Walter Rosenblum in World War II from D-Day to Dachau
autore a cura di Manuela Fugenzi, con un testo di Daniel Allentuck
formato 17x24cm
pagine 96
fotografie 25
legatura brossura
lingua inglese
anno 2014
prezzo 25,00€
editore Postcart Roma
isbn 978-88-98391-21-9
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