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VivianMaier MuseoDiRomaInTrastevere Contrasto Roma

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Vivian Maier, New York, 1953. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York1 / 12       Vivian Maier, New York, 1953. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

2 / 12       Vivian Maier, New York, 10 settembre 1955. © Vivian Maier, Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, Senza titolo, 1962. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York3 / 12       Vivian Maier, Senza titolo, 1962. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, New York Public Library, New York, 1952 ca. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York4 / 12       Vivian Maier, New York Public Library, New York, 1952 ca. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.


5 / 12       Vivian Maier, Senza titolo, Autoritratto, s.d. © Vivian Maier, Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, Senza titolo, s.d. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York6 / 12       Vivian Maier, Senza titolo, s.d. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, Florida, 9 gennaio 1957. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York7 / 12       Vivian Maier, Florida, 9 gennaio 1957. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

8 / 12       Vivian Maier, Chicago, 22 agosto 1956. © Vivian Maier, Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, New York, 1954. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York9 / 12       Vivian Maier, New York, 1954. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, Senza titolo, s.d. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York10 / 12       Vivian Maier, Senza titolo, s.d. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, New York, 28 settembre 1959. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York11 / 12       Vivian Maier, New York, 28 settembre 1959. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier, Senza titolo, Chicago, agosto 1976. © Vivian Maier/Maloof Collection, Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York12 / 12       Vivian Maier, Senza titolo, Chicago, agosto 1976. © Vivian Maier/Maloof Collection. Courtesy Howard Greenberg Gallery, New York.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Dopo la tappa in terra sarda è Roma, e più precisamente il Museo di Roma in Trastevere, a ospitare la grande retrospettiva che ricostruisce e ripercorre il lavoro fotografico dell'ormai celeberrima tata-fotografa Vivian Maier.

L'esposizione, intitolata per l'occasione Vivian Maier. Una fotografa ritrovata e curata da Anne Morin e Alessandra Mauro, ripropone lo stesso percorso già ospitato presso il Museo MAN di Nuoro nell'estate 2015 (cfr. Vivian Maier. Street Photographer nelle Risorse Interne), ovvero 120 fotografie in bianconero, realizzate dalla Maier a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, a cui si aggiungono una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta e alcuni filmati in Super 8 che rivelano in che modo l'autrice si avvicinasse ai propri soggetti.

Ma chi era Vivian Maier? E in che modo è stata scoperta? «La vita e l’opera di Vivian Maier sono circondate da un alone di mistero – spiega il testo di presentazione della mostra – che ha contribuito ad accrescerne il fascino. Tata di mestiere, fotografa per vocazione, non abbandonava mai la macchina fotografica, scattando compulsivamente con la sua Rolleiflex. È il 2007 quando John Maloof, all’epoca agente immobiliare, acquista durante un’asta parte dell’archivio della Maier confiscato per un mancato pagamento. Capisce subito di aver trovato un tesoro prezioso e da quel momento non smetterà di cercare materiale riguardante questa misteriosa fotografa, arrivando ad archiviare oltre 150.000 negativi e 3.000 stampe».

Inutile aggiungere altro, di Vivian Maier si parla infatti approfonditamente ormai da tempo, e noi stessi abbiamo già pubblicato diversi spunti e numerose presentazioni di mostre a lei dedicate (di cui una tuttora in corso, sempre a Roma) sia tra le pagine di questa rubrica, sia tra quelle della sezione Opinioni (cfr. Risorse Interne). Ci limitiamo pertanto a riportare solo chi ha contribuito a realizzare questo lungo percorso espositivo presso il Museo di Roma in Trastevere, invitandovi a frugare tra le nostre pagine, seguendo i tag posti in apertura e i link pubblicati a fondo pagina, per saperne di più sullo stile espressivo di questa fotografa, sconosciuta in vita e celebrata oggi come una delle figure più rilevanti del panorama fotografico del Novecento.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata è prodotta da Chroma Photography, realizzata da Fondazione Forma per la Fotografia in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata
Museo di Roma in Trastevere, piazza S. Egidio, 1B - Roma
17 marzo – 18 giugno 2017

orario: da martedì a domenica, ore 10,00 - 20,00 | chiuso il lunedì e il Primo maggio
ingresso: intero non residenti 9,50 € | ridotto non residenti 8,50 € | intero residenti 8,50 € | ridotto residenti 7,50 € | gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente
info: 06 0608
www.museodiromaintrastevere.it


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[ RISORSE INTERNE ]
◉ [ mostre ] Vivian Maier. Street Photographer
◉ [ opinioni ]
Vivian Maier: i rullini nel cassetto
◉ [ mostre ]
Vivian Maier a Roma

[ RISORSE ESTERNE ]
Vivian Maier
Museo di Roma in Trastevere

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pubblicato in data 23-03-2017 in NOTIZIE / MOSTRE

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