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Milano QuartiereIsola PioTarantini

Un addio e una rinascita

Pio Tarantini, piazzale Lagosta, Milano, 2016. © Pio Tarantini. 1 / 5       Pio Tarantini, piazzale Lagosta, Milano, 2016. © Pio Tarantini.

Pio Tarantini, Stecca degli Artigiani, Milano, 2006. © Pio Tarantini. 2 / 5       Pio Tarantini, Stecca degli Artigiani, Milano, 2006. © Pio Tarantini.

Pio Tarantini, Quartiere Isola #59, Milano, 2018. © Pio Tarantini. 3 / 5       Pio Tarantini, Quartiere Isola #59, Milano, 2018. © Pio Tarantini.

Pio Tarantini, Teatro Smeraldo, Milano, 1999. © Pio Tarantini. 4 / 5       Pio Tarantini, Teatro Smeraldo, Milano, 1999. © Pio Tarantini.

Pio Tarantini, Quartiere Isola #72, Milano, 2018. © Pio Tarantini. 5 / 5       Pio Tarantini, Quartiere Isola #72, Milano, 2018. © Pio Tarantini.

Un addio e una rinascita

Dal 15 maggio al 16 giugno 2018 al 16 giugno 2018 presso l'Enoteca Rosso Pastrengo saranno in mostra, con il titolo Isola e dintorni, le fotografie del nostro Pio Tarantini, cui abbiamo chiesto di illustrarci il senso delle immagini in esposizione per consentire anche a chi non è di Milano di avvicinarsi in modo corretto a questo lavoro sull'Isola, uno dei quartieri più suggestivi del capoluogo lombardo. Ecco cosa ha scritto per noi.

Lo storico quartiere Isola − tra i binari della stazione Garibaldi e l'asse viario di viale Zara, sulla direttrice Nord Monza-Lecco − si è sempre caratterizzato come un quartiere tipico di una milanesità popolare in bilico tra ceti operai, artigiani, commercianti e professionisti che formavano una piccola borghesia benestante e fiera di abitare in una zona fortemente identitaria.

Questa struttura sociale è in parte rimasta, con i dovuti cambiamenti socio-economici dovuti alla pressoché totale scomparsa della classe operaia cittadina e alla parziale sostituzione degli operatori commerciali, con molti esercizi, soprattutto i bar, attualmente gestiti da cittadini di origine straniera.

Negli anni più recenti il quartiere, pur cercando di mantenere questa identità socio-economica, si è rinnovato molto diventando uno tra i più trendy del capoluogo lombardo: lo hanno aiutato in questa trasformazione l’arrivo di due stazioni della linea 5 della metropolitana, l’apertura di moltissimi locali che danno vita a una riconoscibile ma discreta movida tra i quali uno musicale importante come il Blue Note. Ma a spingere forse ancor più la rivitalizzazione del quartiere è stata la grande trasformazione urbanistica che lo sfiora con in nuovi avveniristici insediamenti dell’area Garibaldi–Porta Nuova.

Personalmente ho sempre vissuto questo quartiere, senza tuttavia mai abitarci, per molti motivi, e a esso sono quindi particolarmente legato: tra l’altro in anni recenti nel quartiere aveva sede la galleria d’arte Ostrakon, curata da Dorino Iemmi, dove ho realizzato e curato mostre mie e di altri fotografi: proprio questi spazi della ex-galleria ospitano adesso una elegante enoteca – Rosso Pastrengo – i cui gestori si sono dimostrati disposti a offrire le pareti della sala e quelle del vecchio spazio sottostante, caratterizzate dalle arcate con i mattoni a vista, per ospitare mostre fotografiche.

Un modo interessante di coniugare momenti ricreativi e di incontro conviviale con l’arte e la cultura: nasce così l’idea di esordire, in occasione di Milano Photofestival – l’iniziativa curata da Roberto Mutti, ormai collaudata da tanti anni e che arricchisce e vivacizza la primavera fotografica milanese – con una mia mostra dedicata proprio al quartiere Isola e all’adiacente zona Garibaldi–Porta Nuova.

Isola e dintorni – così ho voluto intitolare l’esposizione − raccoglie una piccola selezione delle fotografie che ho realizzato nel corso degli anni testimoniando alcuni aspetti della trasformazione che ha subito il paesaggio del quartiere. La fotografia scelta come icona dell’evento rappresenta il dettaglio dei vecchi muri esterni − dipinti in maniera tra il naif e il pop − che affiancavano la cosiddetta Stecca degli artigiani, un manufatto degradato che quando fu abbandonato dalle attività produttive era divenuto un vivace centro per artigiani, artisti e associazioni culturali.

Intorno al progetto, presentato all’inizio degli anni duemila, di riqualificazione e moderna urbanizzazione del quartiere ci furono lunghi e accesi dibattiti e manifestazioni tra chi voleva mantenere una sorta di status-quo per evitare la speculazione edilizia e mantenere il carattere popolare di questa area e gli imprenditori privati e le Istituzioni pubbliche. Quello che è accaduto è storia nota: è nato di fatto, a margine del quartiere Isola e sviluppato verso la zona Garibaldi–Porta Nuova, un nuovo quartiere caratterizzato da una avveniristica modernità.

Dove c’era la Stecca degli artigiani sorgono adesso le due torri del Bosco Verticale di Stefano Boeri e poco distante i nuovi grattacieli che stanno ridefinendo lo skyline del capoluogo lombardo. Le lotte di quegli anni sono riuscite a dare un contributo affinché questa importante operazione urbanistico-immobiliare desse ampio spazio a luoghi vitali come il verde pubblico e luoghi di aggregazione: in questo senso l’operazione si è rivelata vincente perché se è vero che le nuove abitazioni sono destinate per motivi di costi a fasce sociali dal reddito molto elevato, è pur vero che la nuova zona è diventata di fatto uno dei luoghi di aggregazione più importante della città – avendo come fulcro piazza Gae Aulenti, sotto il grattacielo Unicredit – e è in via di completamento il grande parco denominato Biblioteca degli alberi.

Insomma, per una volta, sembrerebbe che la speculazione edilizia sia stata capace di coniugare positivamente gli interessi privati e quelli pubblici: sarà forse questo che rende Milano attualmente la città più interessante e progredita d’Italia.

La ristretta selezione di fotografie che mi accingo a presentare negli spazi di Rosso Pastrengo vogliono esserne una piccola testimonianza visiva. [ Pio Tarantini ]


Isola e dintorni
Enoteca Rosso Pastrengo, via Pastrengo, 15 - Milano
15 maggio – 16 giugno 2018

orario: da lunedì a sabato, ore 17,30 – 24,00
ingresso: libero
info: 02 66823677
info@rossopastrengo.it
www.rossopastrengo.it


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RISORSE INTERNE
[ FPart ] FPart: la rubrica di Pio Tarantini

RISORSE ESTERNE
Pio Tarantini
Enoteca Rosso Pastrengo


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pubblicato in data 03-05-2018 in NOTIZIE / MOSTRE



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