Friuli Venezia Giulia Fotografia 2017

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Storia d'Italia in 100 foto

Passeggeri e impiegati alla stazione di Velletri (Roma), 1865, dal libro Storia di'Italia in 100 foto. Passeggeri e impiegati alla stazione di Velletri (Roma), 1865, dal libro Storia di'Italia in 100 foto.

Storia d'Italia in 100 foto

«Cento fotografie, e solo cento, rappresentano una bella sfida per costruire un affresco della storia del nostro paese in cui occasioni pubbliche e private intrecciano e riflettono avvenimenti, emergenze, questioni di portata nazionale». Esordisce così Manuela Fugenzi in Lo sguardo testimone: storia e storie della fotografia italiana, l'ultimo capitolo del volume Storia d'Italia in 100 foto (Editori Laterza, 2017). Ed è davvero innegabile che, anche solo tratteggiare, più di un secolo e mezzo di vissuto di una nazione attraverso un numero così esiguo di immagini sia un'impresa al limite del possibile.
L'incognita numero uno risiede infatti nella possibile arbitrarietà delle scelte operate, fattore che può incidere in modo significativo sul risultato finale. Un rischio che è però eluso con la progettazione dalla struttura stessa dell'opera. Questa infatti si avvale dell'imprescindibile apporto di quattro storici Vittorio Vidotto, Emilio Gentile, Simona Colarizi, Giovanni De Luna che, prendendo spunto dalle immagini selezionate da Manuela Fugenzi, si addentrano nelle pieghe della storia d'Italia raccontandola con una freschezza che, generalizzando, appare sostanzialmente ignota ai manuali di storia. Il risultato è una sorta di mosaico la cui lettura permette in effetti di risalire, tra dati e analisi storiche in cui si insinua con garbo anche l'aneddotica, al tracciato storico dell'Italia dalla sua creazione-unificazione.

Luigi Leoni, Balilla della XXVII Legione Duca degli Abruzzi in palestra, Roma, anni Trenta, dal volume La storia d'Italia in 100 foto. © Luigi Leoni/Alinari. Luigi Leoni, Balilla della XXVII Legione Duca degli Abruzzi in palestra, Roma, anni Trenta, dal volume La storia d'Italia in 100 foto. © Luigi Leoni/Alinari.


Il volume si articola in quattro capitoli che segnano altrettanti periodi storici significativi. Il primo, curato da Vittorio Vidotto, copre gli anni che vanno dalla creazione dello stato italiano nel 1860 alla fine della Prima Guerra Mondiale. Senza preamboli la narrazione del forte legame tra storia e fotografia si apre con un'immagine di Wilhelm von Glöden. Una fotografia che offre il destro per parlare della visione di molti stranieri di un'Italia aperta e spontanea contrapposta alla rigidità dei paesi nordici. Visione che al giorno d'oggi è difficile non considerare completamente ribaltata. Il percorso prosegue tra antichità classiche e segni della modernizzazione della penisola, con grande attenzione ai percorsi della fotografia e dei suoi inganni (vedi nella galleria alla fine dell'articolo il fotomontaggio realizzato da Luca Comerio per far elevare la statura fisica di Vittorio Emanuele III all'altezza della regina Elena e del trasformista Giolitti) per arrivare alla tragedia della Grande Guerra e alla sua fine.

Pier Paolo Pasolini a Centocelle nella periferia di Roma, 1960, dal volume La storia d'Italia in 100 foto. © Luigi Leoni. Federico Garolla, Pier Paolo Pasolini a Centocelle nella periferia di Roma, 1960, dal volume La storia d'Italia in 100 foto. © Federico Garolla.

Il secondo capitolo, con gli scritti di Emilio Gentile, si occupa invece del periodo che dal 1919 al 1945. Si parte con le conseguenze del primo conflitto mondiale, soffermandosi sui volti dei reduci tornati mutilati dalle trincee per identificare parte delle cause che hanno portato all'affermazione del fascismo e al disastro del secondo conflitto mondiale. L'immagine nel periodo preso in esame viene asservita al coinvolgimento al potere delle masse attraverso il lavoro intenso dell'Istituto LUCE (L'Unione Cinematografica Educativa) che «trasformò di fatto la fotografia in strumento di propaganda impoverendone drasticamente il linguaggio» come scrive acutamente Manuela Fugenzi. Un taglio interpretativo importante per comprendere meglio gli accadimenti di questo periodo.

Luca Turi, Ventimila albanesi sbarcano dalla nave Vlora, proveniente da Durazzo (Albania), Bari, 8 agosto 1991, dal volume La storia d'Italia in 100 foto. © Luca Turi/ANSA. Luca Turi, Ventimila albanesi sbarcano dalla nave Vlora, proveniente da Durazzo (Albania), Bari, 8 agosto 1991, dal volume La storia d'Italia in 100 foto. © Luca Turi/ANSA.

Simona Colarzi scandaglia invece il periodo che va dal 1946 al 1979, quello dell'Italia della ricostruzione e del boom economico che produce una fotografia socialmente impegnata e alla ricerca della propria identità con lavori come Un paese di Paul Strand e Cesare Zavattini. Un'Italia che si erge a faro di una radicale trasformazione della psichiatria anche grazie al supporto di lavori come Morire di classe di Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin o Gli esclusi di Luciano D'Alessandro. Un'italia in cui la fotografia documenta l'emigrazione da sud a nord, il lavoro nelle fabbriche, le lotte femministe, gli scioperi per la rivendicazione dei diritti della classe operaia nel racconto per immagini di tanti tra cui Tano D'Amico, Fausto Giaccone, la già citata Carla Cerati o Paola Agosti. Un'Italia che però nel contempo si occupa della cultura con Ugo Mulas. Quello che emerge in questo capitolo è il ritratto di una nazione destinata a risvegliarsi nell'incubo degli anni di piombo che, con il loro portato e sangue e sofferenza, ne cambieranno radicalmente i connotati.

Galleria fotografica dal libro Storia d'Italia in 100 foto

Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1860 – 1918 a cura di Vittorio Vidotto, pagine 172-173. 1 / 4       Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1860 – 1918 a cura di Vittorio Vidotto, pagine 44-45.

Galleria fotografica dal libro Storia d'Italia in 100 foto

Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1919 – 1945 a cura di Emilio Gentile, pagine 70-71. 2 / 4       Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1919 – 1945 a cura di Emilio Gentile, pagine 70-71.

Galleria fotografica dal libro Storia d'Italia in 100 foto

Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1946 – 1979 a cura di Simona Colarzi pagine 122-123. 3 / 4       Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1946 – 1979 a cura di Simona Colarzi, pagine 122-123.

Galleria fotografica dal libro Storia d'Italia in 100 foto

Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1980 – 2017 a cura di Giovanni De Luna, pagine 172-173. 4 / 4       Dal libro Storia d'Italia in 100 foto, dal capitolo 1980 – 2017 a cura di Giovanni De Luna, pagine 172-173.

La sconcertante trasformazione dell'Italia egli anni Ottanta viene affrontata da Giovanni De Luna che si occupa appunto dell'ultimo capitolo che copre il periodo che va dal 1980 al 2017. Poco meno di un trentennio durante il quale svaniscono quegli ideali politici e sociali che avevano animato il Paese tra la fine degli anni Sessanta e i cosiddetti anni di piombo. Non a caso infatti nelle immagini pubblicate in Storia d'Italia in 100 foto la fotografia a sfondo sociale ha uno spazio limitati. In questi anni si trasforma la società e cambia anche il linguaggio della fotografia. L'edonismo che sottende l'arco di tempo preso in esame tende a riflettersi nelle immagini che diventano sempre meno descrittive e sempre più allusive e votate a omaggiare l'ideale formale del momento. La documentazione tende a perdere i connotati di quell'illusoria oggettività che l'aveva caratterizzata e distinta fino a quel momento e si distende verso un'autorialità, vera o presunta che sia, in cui la forma reclama a gran voce il proprio primato.

Nel complesso il volume si presenta come un prodotto editoriale molto ben realizzato e l'idea che lo sostiene, seppur non originalissima, è supportata dallo spesso culturale dei suoi realizzatori che, lungi dal macchiettismo aneddotico fine a se stesso, riescono a fornire uno spaccato godibile, ma nel contempo profondo intessendo la trama che porta alla luce l'inscindibile rapporto tra storia e fotografia. Da sottolineare a mio avviso le scelte operate da Manuela Fugenzi nel selezionare immagini che nella maggior parte dei casi non sono state elette a icona della loro epoca dal tempo e dalla critica. Una soluzione che sottolinea in qualche modo l'implicito valore documentario delle immagini fotografiche, a patto naturalmente che si possiedano gli strumenti per interpretarle in modo adeguato e non arbitrario. A questo proposito mi permetto di aggiungere un plauso personale all'apporto di Manuela Fugenzi, nel cui scritto finale compaiono osservazioni che vanno ben oltre la didascalica spiegazione del piano dell'opera. Mi riferisco in particolare modo alle considerazioni sulla fotografia intesa come «prodotto culturale» e alla sua natura di «mezzo ambiguo» che spalancano le porte all'imprescindibilità della contestualizzazione nell'interpretazione di un'immagine e non solo di una fotografia. Contestualizzazione che, è bene ricordarlo, richiede sempre di essere attuata tanto in chiave diacronica quanto sincronica e costituisce un ambito fondamentale per mantenere il controllo all'interno di un sempre rischioso atto interpretativo. [ Sandro Iovine ]



Storia d'Italia in 100 foto, Vittorio Idotto, Emilio Gentile, Simona Colarzi, Giovanni De Luna, immagini a cura di Manuela Fugenzi, Editori Laterza, 2017 titolo: Storia d'Italia in 100 foto
autore: Vittorio Vidotto, Emilio Gentile, Simona Colarzi, Giovanni De Luna, immagini a cura di Manuela Fugenzi
ISBN: 978-88-581-2917-3
formato: 24,5x23cm
copertina: cartonata
pagine: 240
editore: Editori Laterza
prezzo: 22,00 € su carta | 12,99 € e-book
anno: 2017
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pubblicato in data 01-12-2017 in NOTIZIE / LIBRI

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