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I volti del Sheroes Hangout Café

Federico Borella, Soniya, laxsmi, Ritu e Rupa ballano durante l'inaugurazione del 2º Sheroes Hangout Cafe nella capitale dell'Uttar Pradesh. © Federico Borella1 / 2       Federico Borella, Soniya, laxsmi, Ritu e Rupa ballano durante l'inaugurazione del 2º Sheroes Hangout Cafe nella capitale dell'Uttar Pradesh. © Federico Borella.

Federico Borella, Dolly, Soniya e Neetu scartano i nuovi trucchi appena arrivati da Delhi, portati da un'amica dell'associazione. © Federico Borella2 / 2       Federico Borella, Dolly, Soniya e Neetu scartano i nuovi trucchi appena arrivati da Delhi, portati da un'amica dell'associazione. © Federico Borella.

I volti del Sheroes Hangout Café

Si è aperta il 2 marzo 2017 presso la Manica Lunga di Palazzo d’Accursio a Bologna e sarà visitabile fino al 15 dello stesso mese, la mostra Sheroes di Federico Borella. Si tratta di una raccolta di scatti che testimonia una realtà triste e drammatica, più vicina di quanto vogliamo immaginare: la violenza sulle donne perpetuata per mezzo dell'acido.

Il reportage in mostra è frutto di una lunga indagine iniziata nel 2015 e portata avanti dall'autore, insieme al giornalista Saverio Migliari, viaggiando attraverso l'India ed entrando in contatto con queste coraggiose ragazze. Uno dei luoghi d'incontro è stato lo Sheroes Hangout Café di Agra, il primo di molti altri locali a essere stato aperto grazie agli sforzi dell'ONG Stop Acid Attacks di supportare e reinserire nella società e nel mondo del lavoro le vittime di queste aggressioni. Come spiega infatti Borella, «Per Ritu, Dolly e le loro amiche Rupa, Neetu e Gita, anch'esse coinvolte attivamente nel Sheroes Hangout Cafè, il nome nato dall'unione delle parole She e Heroes, rappresenta oggi un rifugio sicuro e, allo stesso tempo, una nuova seconda famiglia».

L'autore ci mostra donne indiane al lavoro nel Cafè e durante il loro tempo libero. Donne con il volto sfigurato dall'acido e dalla violenza che questo orribile gesto sottende, ma nel quale è possibile scorgere una ritrovata spensieratezza venata di speranza; una rinnovata gioia di vivere sulla quale si innesta la ferrea volontà di riappropriarsi della propria quotidianità e, con essa, del proprio futuro.
Sovvertendo quindi la prassi che vede le donne vittime di violenza rimanere nell'ombra e non denunciare i maltrattamenti subìti per paura o per vergogna, le eroine ritratte da Federico Borrella hanno deciso di esporsi al suo obiettivo per raccontare le loro storie di sofferenza e di rinascita, per mostrare a tutti i loro volti, evitando così che il tentativo di cancellare le loro identità attraverso l'acido si compisse fino in fondo, procurando ancora più danni di quanto non avesse già fatto. [ Sara Zanini ]

Federico Borella. Sheroes
Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore, 6 - Bologna
2 marzo – 15 marzo 2017

orario: tutti i giorni, ore 9,00 - 19,00
ingresso: libero
info: www.comune.bologna.it


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RISORSE INTERNE
[ post.it ] Non più vittime: Sheroes al Museo Lamborghini
[ FPart ] SIGNA – Storie di donne di Pio Meledandri

RISORSE ESTERNE
Federico Borella
Stop Acid Attaks
Comune di Bologna

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pubblicato in data 04-03-2017 in NOTIZIE / MOSTRE

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