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Giovani sudcoreani

Filippo Venturi, Culturisti nella Haeundae Beach a Busan. Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi1 / 5       Filippo Venturi, Culturisti nella Haeundae Beach a Busan. Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Filippo Venturi, Studentessa alla Korea University, a Seoul. La Korea University fa parte delle famigerate SKY: Seoul National University, Korea University e Yonsei University, ovvero le più prestigiose del Paese. © Filippo Venturi. Dalla serie Made in Korea2 / 5       Filippo Venturi, Studentessa alla Korea University, a Seoul. La Korea University fa parte delle famigerate SKY: Seoul National University, Korea University e Yonsei University, ovvero le più prestigiose del Paese. © Filippo Venturi. Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Filippo Venturi, Una famiglia aspetta di essere fotografata su un green screen a cui verrà aggiunto un paesaggio marino, all’Acquario della città portuale Busan (nella punta sud-est della Penisola). © Filippo Venturi3 / 5       Filippo Venturi, Una famiglia aspetta di essere fotografata su un green screen a cui verrà aggiunto un paesaggio marino, all’Acquario della città portuale Busan (nella punta sud-est della Penisola). Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Filippo Venturi, Sala studio alla Korea University a Seoul. © Filippo Venturi4 / 5       Filippo Venturi, Sala studio alla Korea University a Seoul. Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Filippo Venturi, Bambini giocano in un cortile a Seoul. © Filippo Venturi5 / 5       Filippo Venturi, Bambini giocano in un cortile a Seoul. Dalla serie Made in Korea. © Filippo Venturi.

Giovani sudcoreani

Dal 25 marzo al 23 aprile 2017 Filippo Venturi – giovane fotografo emergente (Cesena, 1980) premiato al Sony World Photography Awards nonché selezionato tra i Nuovi Talenti 2015 da Fondazione Fotografia Modena (cfr. Risorse Interne) e tra gli Emerging Talents esposti al MACRO di Roma nel 2016 – espone il suo progetto fotografico, Made in Korea, presso il Palazzo del Monte di Pietà di Forlì.
Il lavoro, a cui abbiamo dedicato anche un Portfolio (cfr. Risorse Interne), è già stato presentato a Londra, Pechino, New York e Kaunas, ed anche in Italia sono diverse le sedi espositive che lo hanno ospitato, tra cui il MACRO di Roma, lo Spazio Tadini di Milano, il Foro Boario di Modena e il Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena.

Made in Korea di Filippo Venturi ricalca la forte connotazione contemporanea di una Nazione costantemente all'inseguimento del progresso. Nel giro di qualche decennio, la Corea del Sud è infatti passata dall'essere un Paese povero e arretrato, quale era negli anni Sessanta, a diventare una delle economie più avanzate al mondo. A differenza però di altre società, all'interno delle quali il successo viene conseguito grazie alla differenziazione, la Corea del Sud impone tappe obbligatorie comuni a tutta la popolazione, all'insegna dell'omologazione. In conseguenza a questi standard, la vita dei coreani viene standardizzata causando perdità di identità.

Gli scatti in mostra si costruiscono quindi attorno a uno stile rigido e asettico, volutamente ricercato dall'autore, in grado di comunicare le ambivalenze presenti nella realtà dei giovani sudcoreani. Le nuove generazioni, infatti, spinte dai connotati culturali del Paese di appartenenza, si trovano a trascorrere le loro giornate sempre più alla rincorsa di risultati, siano essi personali, scolastici o professionali. Persino i modelli estetici, a cui i giovani si adeguano ricorrendo alla chirurgia estetica, vengono loro imposti dall'alto. Questa continua competizione cela in realtà grossi effetti collaterali. L'isolamento sociale, il problema dell'alcolismo e alti tassi di stress si nascondono dietro un'immagine apparentemente ordinata e controllata che, però, non sfugge alle statistiche: la Corea del Sud si posiziona infatti tra i primi tre posti nella classifica mondiale inerente il tasso di suicidi.

La mostra è curata dall'Associazione culturale Regnoli 41, in collaborazione con la Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì e con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì, e si colloca all'interno della programmazione di Artealmonte, un progetto della suddetta associazione che, nell'ambito dell'arte urbana, si occupa di riqualificare gli spazi in disuso della cittadina romagnola tramite il recupero di saperi ed artigianalità. L'inaugurazione è prevista per sabato 25 Marzo 2017, alle ore 11,00. [ Sara Zanini ]

Filippo Venturi. Made in Korea
Palazzo del Monte di Pietà, corso G. Garibaldi, 75 - Forlì
25 marzo – 23 aprile 2017

orario: da martedì a venerdì, ore 16,00 - 19,00 | sabato e domenica 10,00 - 12,00 e 16,00 - 19,00
ingresso: -
info: www.filippoventuri.net


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RISORSE INTERNE
[ portfolio ] Made in Korea di Filippo Venturi
[ lettura immagini ] Un improbabile ritratto di famiglia
[ mostre ] Nuovi talenti in mostra

RISORSE ESTERNE
Filippo Venturi
Artealmonte
Associazione culturale Regnoli 41

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pubblicato in data 10-03-2017 in NOTIZIE / MOSTRE

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