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Feinstein a Parigi

Coke Sign on the Boardwalk, 1949 © Harold Feinstein Courtesy Galerie Thierry Bigaignon. Coke Sign on the Boardwalk, 1949 © Harold Feinstein Courtesy Galerie Thierry Bigaignon.

Feinstein a Parigi

Quando morì nel giugno 2015, all'età di 84 anni, il New York Times ha proclamato Harold Feinstein come «uno dei più abili archivisti dell'esperienza americana». Pur essendo il suo lavoro conservato in prestigiosi musei, aziende e collezioni private, è praticamente sconosciuto in Europa. La Galerie Thierry Bigaignon di Parigi ha perciò organizzato una retrospettiva a lui dedicata, la prima del suo genere nel vecchio continente, che si svilupperà negli anni.

Feinstein è nato a Coney Island nel 1931. All'età di 15 anni lascia la scuola e inizia a fotografare il luogo in cui vive. A 17 anni diventa il più giovane membro della storica Photo League creata da Sid Grossman e, quando raggiunge i 19 anni, Edward Steichen acquista il suo lavoro per la collezione permanente del Museum of Modern Art di New York (MOMA), facendo di lui il più giovane autore inserito nelle collezioni. Nel 1954, al ritorno dalla guerra di Corea e all'età di 23 anni, diventa uno degli abitanti originari del leggendario Jazz Loft. Successivamente trasferisce il suo spazio al suo amico e collega W. Eugene Smith, con cui ha lavorato a stretto contatto sul famoso progetto di Pittsburgh. Eugene Smith dirà di lui in seguito: «Harold Feinstein è uno dei pochissimi fotografi che ho conosciuto e da cui sia stato influenzato con capacità di rivelarmi ciò che appare familiare come una nuova bellezza, in un modo forte e onesto». Come rappresentante della cosiddetta New York school of photography, Feinstein trascorre circa sei anni a fotografare le strade di New York e diventa famoso per la sua abilità nell'interpretare ed entrare in contatto empatico con la condizione umana.

Sebbene le immagini di Coney Island siano state celebrate, l'ampiezza del lavoro di Feinstein è di gran lunga maggiore, comprendendo un corpus di immagini di street photography, nudo, ritratto, nature morte e il ritratto intimo della vita di un soldato arruolato durante la guerra di Corea. A. D. Coleman, che è stato critico e storico del New York Times, ha scritto: «Harold Feinstein incarna il vero fotografo, ma è una delle figure meno riconosciute tra i grandi della fotografia statunitense». Thierry Bigaignon aggiunge: «Harold è senza dubbio uno dei maestri del Ventesimo secolo. Proprio come Vivian Maier, le cui fotografie sono stati presentate solo dopo la sua morte, o Jacques-Henri Lartigue, il cui talento è stato scoperto a 70 anni, il grande lavoro di Harold viene riscoperto ora dal mondo dell'arte. Chiunque abbia la possibilità di tenere le stampe di Harold nelle proprie mani comincerà a capire cosa abbia perso il mondo. Sono dei capolavori».

La mostra The Harold Feinstein Retrospective, Part I - The Early Years (1940’s - 1950’s): Contagious Optimism inaugura a Parigi venerdì 3 febbraio 2017, alle ore 18,00, presso la Galerie Thierry Bigaignon.

The Harold Feinstein Retrospective, Part I - The Early Years (1940’s - 1950’s): Contagious Optimism
Galerie Thierry Bigaignon, Hôtel de Retz, Bâtiment A - 9, rue Charlot - Paris (Francia)
3 febbraio – 30 aprile 2017

orari: da martedì a sabato, ore 12,00 - 19,00, oppure su appuntamento
ingresso: libero
info: +33 (0)6 80619941
thierry@thierrybigaignon.com
www.thierrybigaignon.com


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[ RISORSE ESTERNE ]
Harold Feinstein
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pubblicato in data 09-01-2017 in NOTIZIE / MOSTRE

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