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Chinatown milanese

Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.1 / 4       Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.2 / 4       Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.3 / 4       Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.4 / 4       Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Chinatown milanese

È in corso fino al 17 aprile presso il MUDEC di Milano la mostra Chinamen. Un secolo di cinesi a Milano, che ripercorre attraverso materiali e documenti vari l’immigrazione della comunità cinese a Milano che negli ultimi decenni ha portato alla costituzione di una vera e propria Chinatwon nella centrale zona tra Parco Sempione e il Cimitero Monumentale. Nell’ambito della mostra spiccano per qualità ─ ma mortificate da un allestimento veramente povero, indegno di uno spazio così suggestivo e importante come il MUDEC, da poco inaugurato, risultato di un’accurata ristrutturazione degli ex-spazi Ansaldo ─ le fotografie di Armando Rotoletti.

Armando Rotoletti, dal lavoro la comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.><br>
	<span style=Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Il fotoreporter, noto per le sue collaborazioni con le più importanti testate italiane e per la sua attenzione verso l’aspetto antropologico del reportage, realizzò negli anni 1988-1992 una ampia ricerca sul mondo degli immigrati a Milano, di cui questa parte sulla comunità cinese costituisce un capitolo importante. Risultava difficile infatti, soprattutto 25 anni fa, realizzare un reportage non superficiale su una comunità chiusa come quella cinese: Rotoletti, armato di grande pazienza e savoir faire, con l’aiuto di una italiana che era entrata nella comunità cinese, riuscì a conquistare la fiducia di molti cinesi che gli aprirono le porte dei loro laboratori e delle loro case.

Armando Rotoletti, dal lavoro la comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.><br>
	<span style=Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Il fotografo riuscì a documentare molti aspetti della vita quotidiana di questa comunità destinata negli anni a crescere in misura esponenziale tanto da aver travalicato lentamente, ma inesorabilmente, gli ambiti artigianali originari, legati soprattutto alla pelletteria, e occupare oggi uno spazio molto importante nel commercio, dai mini-market alla gestione dei bar, dalla sartoria alle sale da parrucchieri. Questa peculiarità tipica della comunità cinese, di vivere in modo totalizzante la dimensione del lavoro, a scapito quasi sempre della qualità della vita dei lavoratori, anche se l’ha portata a una posizione importante nel meccanismo produttivo e di profitto, risultava già chiara osservando bene il reportage di Rotoletti. Le persone sono ritratte quasi sempre nel loro luogo di lavoro e quando il fotografo li coglie in altri momenti ─ le feste, le cerimonie private e pubbliche, la scuola per imparare l’italiano ─ dimostrano sempre una grande compattezza e un forte senso identitario.

Armando Rotoletti, dal lavoro la comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.><br>
	<span style=Armando Rotoletti, dal lavoro La comunità cinese a Milano. 1988-1992. © Armando Rotoletti.

Rotoletti si servì di un linguaggio tradizionale, con un bianco e nero scarno, legato alla fotografia diretta, ma nello stesso tempo dinamico, coinvolgente, umanamente partecipe della vita dei soggetti fotografati. Rivediamo questo lavoro dopo più di un quarto di secolo e ne riscopriamo l’interesse e l’importanza. [ Pio Tarantini ]


Chinamen. Un secolo di cinesi a Milano
MUDEC – Museo delle Culture, via Tortona, 56 - Milano
15 marzo – 17 aprile 2017

orario: lunedì, ore 14,30 - 19,30 | martedì, mercoledì, venerdì e domenica, ore 09,30 - 19,30 | giovedì e sabato, ore 9,30 - 22,30
ingresso: libero
info: 02 54917
info@mudec.it
www.mudec.it


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pubblicato in data 29-03-2017 in NOTIZIE / FPART

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